corpi vivi lancia la sua prima open call fotografica gratuita: segni visibili.
segni visibili invita a indagare il corpo e la sua presenza anche dopo un trauma come può essere un tumore ginecologico, a restituire con rispetto e consapevolezza ciò che troppo spesso resta invisibile:la pelle che cambia, la ferita, la cicatrice, lo sguardo, la cura, la solitudine, la trasformazione, la presenza muta del dolore.
Si impone necessario costruire una narrazione plurale, rispettosa della complessità dei vissuti, stimolare un nuovo immaginario visivo, libero da retoriche e stereotipi.
Una ricerca di immagini capaci di sottrarsi all’estetica consolatoria e restituire spessore, dignità e complessità all’esperienza vissuta.
Immagini reali, presenti, consapevoli. Immagini che parlino, finalmente, con il linguaggio del corpo.
La partecipazione all’open call è gratuita e aperta a fotografe e fotografi professionisti e non, italiani o internazionali.